In ricordo di Luisa Ricaldone
Il CIRSDe annuncia, con dispiacere, che Luisa Ricaldone ci ha lasciate. Luisa è stata, fin dalla sua fondazione, una presenza costante della storia del nostro centro, di cui ha fatto parte anche come componente del Comitato di Gestione dal 2009 al 2012. Con lei abbiamo condiviso progetti e attività appassionanti. Pubblichiamo, qui di seguito, un breve ricordo della amica e collega Luisa Passerini.
Joëlle Long
Ricordi di Luisa Ricaldone
Ho avuto con Luisa un rapporto intenso, anche se saltuario, nel senso che ci vedevamo irregolarmente, spesso al caffè (in genere al caffè Elena in Piazza Vittorio), magari solo per fare due chiacchiere. Talvolta scherzavamo sulla nostra omonimia. Negli ultimi anni le avevo espresso la mia ammirazione per il suo Tra le pagine della fame, che avevo molto apprezzato. Ma in precedenza avevamo collaborato strettamente alla produzione di libri e di mostre, in particolare alla cura di Vecchie allo specchio (2008 e 2012) con Edda Melon e Luciana Spina, e con Marilaide Ghigliano per la mostra fotografica. Nel contesto solidale e stimolante del CIRSDe avevamo esplorato le rappresentazioni della vecchiaia femminile nella società e nella cultura, analizzando i tabù legati all'età. Lo spirito critico di Luisa si era esercitato nel nostro comune intento di rifiutare ogni romanticizzazione della donna anziana. Per questo avevamo scelto come immagine per la locandina del ciclo un Autoritratto di Alice Neel, del 1980, in cui la pittrice si mostra nuda, col pennello in mano, senza nascondere i segni dell’età sul viso e sul corpo.
Luisa Passerini, 10 giugno 2026