Studi di Genere. Quaderni di Donne & Ricerca

La Collana editoriale "Studi di Genere. Quaderni di Donne & Ricerca" si compone di e-book che ospitano brevi monografie tratte da tesi di laurea magistrale o specialistica e tesi di dottorato in cui si affrontano tematiche di particolare rilievo nel campo degli studi di genere e che si sono distinte per originalità scientifica, accuratezza della bibliografia e buona scrittura. Per mantenere il legame con il lavoro di ricerca effettuato in conclusione del corso di laurea o di dottorato si prevede che la prefazione del saggio sia a cura della/del relatrice/relatore della tesi di laurea o della/del tutor della tesi di dottorato.

 

Tra le pubblicazioni curate dal CIRSDe, si è scelto di dedicare un’apposita collana ai lavori di tesi sia perché si ritiene importante offrire uno spazio di pubblicazione a chi, affacciandosi al mondo della ricerca, incontra più difficoltà nel far circolare i risultati del proprio lavoro, sia per incoraggiare e promuovere nuove generazioni di studiose/i nel campo degli studi di genere.

 

Fino al 2014 tali monografie sono state pubblicate all'interno della Rivista on-line denominata anch'essa "Quaderni di Donne & Ricerca" il cui formato, inizialmente cartaceo, è divenuto elettronico nel 2004. I primi numeri della Rivista sono stati digitalizzati e sono reperibili, insieme ai successivi e-book, accedendo all’Archivio

 

 

La performance della soggettività tra scena e studi di genere

Flavia Dalila D'Amico

prefazione di Valentina Valentini

"Studi di Genere. Quaderni di Donne & Ricerca" n. 1

ISBN: 9788890555671

ISSN: 2533-2198

Anno di pubblicazione: (novembre) 2017

Numero di pagine: 42

 

Abstract:

My research focuses on the relation between the body and the subject in the field of performing arts (i.e. Dance and theatre). The goal of the research is on the one hand, to disclose how contemporary art practices rethink subjectivity by processing, comparing, and deconstructing its social images. On the other hand, to question the current methodological approach of the performing art theories.

Despite the Identity Studies (Disability Studies, Feminist Studies, Queer Studies ecc) and the artistic practices are questioning the categories of body, subject, genre and race, the theatrical scholars, at least in Europe, are far from the adoption of methodological and linguistic instruments suitable for the interpretation of the artistic and philosophical contemporary scenario.

The reformulation of the theatrical form took place trough decomposition of the whole of a genre into its individual elements. Text, body, lights, object, sounds are each treated as autonomous realities. Once the actor is free from the playing a character, the representation of the subject is entrusted to the body. Consequently, theatrical scholars, from different perspectives, have considered reduced the actor's ability to attest a subject. The main hypothesis of this research is that artistic practices go beyond both stereotypes and available scientific theories, creating further lens for the reading of subjectivity. At the same time these experiences put into question the adoption of uniform and stable categories for the interpretation of the actor's work.