Proiezione del film Filibus (1915)

8 Marzo 2024 dalle ore 21:00 alle ore 23:00

Cinema Massimo, Sala Uno
Via Verdi 18 – Torino
Ingresso intero Euro 7,50

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In occasione della giornata dell'8 Marzo 2024, il Dipartimento di Studi Umanistici, il CIRSDe (Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere) e il CIRMA (Centro Interdisciplinare di Ricerca sulla Multimedialità e l'Audiovisivo) dell'Università di Torino propongono, nella splendida edizione restaurata dall’Eye Filmmuseum di Amsterdam, Filibus (dir. Mario Roncoroni, 1915), uno straordinario film d’azione, a metà tra il genere avventuroso e il crime movie. Protagonista è un’abile e trasgressiva ladra (interpretata da Valeria Creti) capace, con l’astuzia e il ricorso a tecnologie avanzate (tra cui un futuristico dirigibile), di mettere in seria difficoltà la polizia. Il tratto distintivo delle sue imprese è il travestitismo: ne consegue un fluido gioco di crossdressing che rimette in discussione la logica binaria di genere.

 

Il film, introdotto da Micaela Veronesi (ANCR), verrà sonorizzato dal vivo da Arto fantasma, ensemble tra jazz, rock e musica contemporanea, che ha al suo attivo sonorizzazioni de Il jockey della morte, Maciste, Zalamort, Der Traume der Zalavie.

 

Dario Bruna: batteria; Enrico Degani: chitarra elettrica; Simone Garino: sax baritono; Orazio Lodin: Fagotto; Federico Marchesano: contrabbasso; Christian Schmitz: piano preparato; Andrea Valle: composizione, batteria automatica; Carlo Barbagallo: regia del suono.

 

Filibus (1915)

Regia: Mario Roncoroni; Soggetto: Giovanni Bertinetti; Fotografia: Luigi Fiorio, Massucco; Interpreti: Valeria Creti (Filibus), Cristina Ruspoli (Leonora), Giovanni Spano (il commissario Kuth Hendy), Mario Mariani, Filippo Vallino; Produzione: Corona Films, Torino; durata: 76’

 

La Baronessa di Croixmonde ha in realtà una seconda identità: quella del ladro Filibus che sta terrorizzando la Sicilia con i suoi furti. Il Commissario Kutt Hendy  decide di occuparsi del caso. La Baronessa lo sfida: lei riuscirà a dimostrare che l’autore dei furti è proprio lui. Filibus mette in atto un piano diabolico: utilizzando il suo dirigibile, addormenta il commissario e gli prende un calco della mano, in modo tale da creare un guanto speciale che lasci le impronte digitali del commissario sui luoghi del delitto. Per poter seguire da vicino il suo rivale, Filibus finge il rapimento di Leonora, sorella del Commissario, organizzando anche un salvataggio e presentandosi nelle mentite spoglie del Conte de la Brive. Inizia quindi a frequentare la sorella diventandone un corteggiatore in attesa del momento per mettere in atto il suo diabolico piano. L’occasione più ghiotta arriva quando Hendy si ritrova a sorvegliare un reperto egizio con gli occhi di smeraldo: il Commissario, per prendere in fallo il ladro, piazza una minicamera dentro l’occhio della statua, ma Filibus, accorgendosene, lo addormenta e, dopo aver lasciato le impronte digitali del suo rivale sul reperto, fa in modo che sia fotografato dalla macchina. Per completare l’opera, usando il dirigibile, lo trasporta direttamente nella sua casa mettendo i rubini sulla scrivania. Tutti, compresa la sorella Leonora, credono nella colpevolezza del commissario che si convince di essere soggetto a uno strano caso di sonnambulismo. A risolvere la situazione ci pensa un amico, rapito dalla vera Filibus ma che riesce ad evadere dal dirigibile. Assieme al Commissario preparano una trappola per incastrare Filibus e smascherarlo: la cosa riesce ma sorprendentemente Filibus fugge e promette vendetta. (Fonte: https://emutofu.com/)