Lo svantaggio delle donne in tempo di pandemia

19 Maggio 2021 dalle ore 16:00 alle ore 17:00
Donna con mascherina chirurgica

PROGRAMMA

 

Introduce e coordina: 
Renzo Carriero Dip.to di Culture, Politica e Società - Università di Torino

 

Interventi: 

Manuela Naldini Dip.to di Culture, Politica e Società - Università di Torino
Silvia Pasqua Dip.to Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” - Università di Torino 
 

 

Partecipazione libera al seguente link: 
https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=mef20b3114c9f11a044d9ec200809135a

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Ciclo di Seminari promosso dal centro “CIRSDe” e dai Dipartimenti di Culture, Politica e Società, Giurisprudenza, Economia e Statistica “Cognetti De Martiis” dell’Università di Torino

PANDEMIA, BAMBINI E FAMIGLIE. COME SOSTENERE ‘TUTTE LE GENERAZIONI’ E LA PARITÀ DI GENERE?

 

La pandemia COVID-19 sta danneggiando gravemente la salute, il benessere sociale e materiale di bambini e famiglie in tutto il mondo. La situazione italiana in termini di povertà economica ed educativa si presentava già molto critica prima dell’emergenza sanitaria. Le ragioni sono diverse, tra le principali vi è una bassa partecipazione delle donne al mercato del lavoro, un quadro frammentato e poco generoso di politiche a sostegno della famiglia con figli e lo scarso investimento nelle politiche di conciliazione famiglia-lavoro e di pari opportunità.
A questo scenario vanno sommati i dati più recenti. Una chiusura prolungata della scuola e di tutti gli spazi educativi e di socialità ha aumentato l’esposizione ad alcuni gravi rischi: la cattiva alimentazione, la violenza domestica, l’ansia, lo stress e perfino di suicidio. Questi rischi sono maggiori per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che vivono in condizioni di svantaggio economico e sociale, o di grave disagio familiare. I più colpiti dalle conseguenze della pandemia sono, infatti, come sempre, i più poveri. La digitalizzazione ha solo in parte mitigato la perdita di istruzione causata dalla chiusura di servizi e scuole, ma i bambini che vivono in famiglie più svantaggiate hanno meno possibilità di vivere in buoni ambienti di apprendimento domestico con connessione Internet e più probabilità di sperimentare oltre alla povertà economica quella educativa.
Le donne sono state le più penalizzate anche perché sovra-rappresentate nei settori lavorativi più colpiti dalle misure di contrasto alla diffusione del virus (vendita al dettaglio, turismo, cura e lavoro domestico). Hanno, inoltre, avuto maggiori difficoltà a rientrare nel mercato del lavoro durante la parziale ripresa della scorsa estate 2020. Le donne occupate, in molto casi, lo sono state “fuori casa” nel settore sanitario e sociale. Con la pandemia, in questi settori si è assistito a un aumento senza precedenti del carico di lavoro, dei rischi per la salute e delle sfide all'equilibrio tra lavoro e vita privata. Coloro che hanno mantenuto il lavoro in smart-working (o più correttamente home-working visto che spesso è semplicemente il lavorare da casa con le stesse modalità del lavoro in ufficio) raramente sono riuscite a conciliare cura e lavoro senza difficoltà. Ciò vale in modo particolare per le famiglie con figli piccoli, ma anche per quelle che hanno figli in età scolare poiché è richiesto un accompagnamento attivo nella attività di didattica a distanza. Le condizioni di difficoltà economica insieme alla prolungata permanenza in casa sono state accompagnate anche da un aumento della violenza domestica.
Infine, si registra una sorprendente mancanza di donne negli organi decisionali sul fronteggiamento della pandemia COVID-19. Delle 115 task force nazionali dedicate COVID-19 in 87 paesi, inclusi 17 Stati membri dell'UE, l'85% era composto principalmente da uomini. A livello politico, solo il 30% dei ministri della salute nell'UE sono donne (EC 2021).
Oggi, dunque, due sfide appaiono ancora più importanti e urgenti: promuovere l’inclusione di tutti in ogni ordine di scuola e garantire l’uguaglianza di genere.
Il ciclo di seminari intende discutere in prospettiva interdisciplinare risultati di ricerca e proposte di policies per affrontare le ricadute della pandemia in Italia dal punto di vista delle famiglie, delle donne e dei bambini.
 

Programma Ciclo di seminari PANDEMIA, BAMBINI E FAMIGLIE. COME SOSTENERE ‘TUTTE LE GENERAZIONI’ E LA PARITÀ DI GENERE? 

  • I diritti dei bambini in tempo di pandemia - 28 Aprile ore 16-17
  • Il benessere dei bambini in tempo di pandemia - 12 Maggio ore 16-17
  • Lo svantaggio delle donne in tempo di pandemia - 19 Maggio ore 16-17

 

Partecipazione libera - Per informazioni: cirsde@unito.it 

Comitato scientifico: Marianna Filandri, Joëlle Long, Manuela Naldini, Luca Rollé, Arianna Santero, Cristina Solera, Maria Laura di Tommaso, Renzo Carriero.